Il metabolismo basale

Si parla molto di metabolismo, e spesso se non si riesce a dimagrire si dà la colpa ad un metabolismo “lento”. Ma di che cosa parliamo quando parliamo di metabolismo? E che cosa lo influenza? “Il metabolismo, in particolare il metabolismo basale, è la capacità del nostro organismo di produrre energia, ed è influenzato da molte variabili: peso, età, altezza, sesso, attività fisica svolta e stile di vita”, spiega la dottoressa Claudia Delpiano, dietista e biologa nutrizionista presso l’IRCCS Policlinico San Donato e il Policlinico San Pietro.


“Il metabolismo basale ricopre il 60 per cento del dispendio energetico giornaliero di una persona. C’è poi un 10 per cento svolto dall’effetto termogenetico dato dagli alimenti, dal momento che i processi digestivi e metabolici richiedono un consumo di energia, ed infine una quota tra il 15 ed il 30 per cento che dipende dall’attività fisica svolta”, spiega Delpiano. Se, per esempio, una persona passa un’intera giornata a letto, consuma comunque calorie semplicemente per sbattere gli occhi e tenerli aperti, per respirare e per far battere il cuore: quello è il metabolismo basale.


“Altri fattori che incidono sul metabolismo basale sono la genetica, l’assetto ormonale, il clima, le temperature: le basse temperature, per esempio, stimolano il metabolismo. A rallentarlo, invece, possono essere diete eccessivamente restrittive che portano a bruschi cali di peso: per questo il digiuno, ad esempio, non andrebbe mai protratto oltre le 24 ore”, sottolinea la dottoressa Delpiano, che mette anche in guardia dall’utilizzo di “estratti tiroidei per dimagrire”.