Microbiota, cos’è e come possiamo farcelo amico a tavola

Dentro di noi vive un universo di batteri che contribuisce a farci stare bene. Ecco come prendersene cura con ciò che mangiamo

L’idea che un batterio possa essere nostro amico inevitabilmente ci fa alzare scetticamente un sopracciglio; tanto più dopo mesi in cui sentiamo parlare in continuazione degli effetti nefasti del microrganismo (che però, è bene ricordarlo, è un virus) che causa la COVID-19. Eppure, i batteri non sempre rappresentano una minaccia per la nostra salute. Anche se siamo portati a vederli come elementi estranei al nostro corpo, infatti, dentro di noi di fatto vive un’enorme popolazione di microrganismi che svolge un ruolo fondamentale per il nostro benessere. L’insieme di questi esserini passa sotto il nome di microbiota, una sorta di “organo diffuso” che nasce ed evolve con noi nel corso degli anni. Il microbiota si trova in diversi distretti del nostro organismo. E sebbene gran parte popoli l’apparato digerente, e in particolare l’intestino, tutte le parti del corpo che vengono a contatto con l’esterno ospitano popolazioni di microrganismi. Fra queste ci sono il cavo orale e nasale, la pelle e i polmoni. La ricerca scientifica, che in questo settore è in fermento, ha già dimostrato in più occasioni che il nostro benessere è legato anche al microbiota. Quando i diversi tipi di microrganismi del microbiota si trovano in uno stato di equilibrio, tecnicamente si parla di eubiosi, mentre la situazione opposta dà origine alla cosiddetta disbiosi, una condizione che può causarci diversi malesseri e, nei casi più gravi, vere e proprie patologie. Alcune sono davvero insospettabili: pochi di noi, ad esempio, ricondurrebbero l’ansia a uno stato alterato degli microrganismi che vivono nel nostro corpo. E questo nonostante da anni si affermi che di fatto l’intestino è il nostro secondo cervello. Fra le malattie che possono dipendere dalla disbiosi del microbiota ci sono poi l’obesità, l’artrite reumatoide e l’eczema atopico. Prendersi cura di questo organo invisibile è dunque fondamentale. Uno degli strumenti a nostra disposizione è proprio il cibo. Ques